Cass. pen., sez. I, sentenza 17/10/2023, n. 46476
Sentenza
17 ottobre 2023
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17 ottobre 2023
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Massime • 1
Non rientra nei poteri del giudice dell'esecuzione la dichiarazione di estinzione del reato per prescrizione, nel caso in cui essa sia maturata nel corso del procedimento di cognizione, potendo essere dichiarate in sede esecutiva le sole cause di estinzione del reato intervenute dopo il passaggio in giudicato della sentenza di condanna.
Sul provvedimento
Testo completo
46476-23 REPUBBLICA ITALIANA In nome del Popolo Italiano LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE PRIMA SEZIONE PENALE Composta da: GIACOMO ROCCHI -Presidente Sent. n. sez. 3137/2023 - CC 17/10/2023- GIUSEPPE SANTALUCIA Relatore - R.G.N. 19800/2023 MICAELA SERENA CURAMI CARLO RENOLDI MA LE MELE ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: MO NT nato a [...] il [...] avverso l'ordinanza del 12/04/2023 della CORTE APPELLO di NAPOLI udita la relazione svolta dal Consigliere GIUSEPPE SANTALUCIA;
lette le conclusioni del PG. dott. M. DALL'OLIO, che ha chiesto la dichiarazione di inammissibilità del ricorso. Ritenuto in fatto 1. La Corte di appello di Napoli, in funzione di giudice dell'esecuzione, ha rideterminato la pena inflitta ad ON MO per il reato di cui all'art. 12 d. I. n. 143 del 1991, ascritto al capo B) della sentenza di condanna emessa dalla Corte di appello di Napoli il 4 dicembre 2006, confermativa della sentenza del Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Napoli del 31 maggio 205. 2. Avverso l'ordinanza ha proposto ricorso il difensore di ON MO, che ha dedotto vizio di violazione di legge e difetto di motivazione. Il termine di prescrizione del reato di cui al capo B (art. 12 d. I. n. 143 del 1991) era decorso alla data del 1° aprile