Cass. pen., sez. V, sentenza 22/05/2024, n. 32149

CASS
Sentenza
22 maggio 2024
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Sentenza
22 maggio 2024

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Massime1

Il delitto di riduzione in servitù, attuato mediante violenza e minaccia costringendo la vittima a prestazioni sessuali, non può concorrere, per il principio di specialità, con quello di violenza sessuale configurato in relazione alle medesime condotte, in quanto contiene tutti gli elementi costitutivi di quest'ultimo, nonché, in funzione specializzante, l'ulteriore requisito della riduzione in stato di soggezione continuativa.

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 22/05/2024, n. 32149
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 32149
Data del deposito : 22 maggio 2024
Fonte ufficiale :

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