Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 2025-03-14, n. 202502136

CS
Accoglimento
Sentenza
14 marzo 2025
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Sul provvedimento

Citazione :
Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 2025-03-14, n. 202502136
Giurisdizione : Consiglio di Stato
Numero : 202502136
Data del deposito : 14 marzo 2025
Fonte ufficiale :

Testo completo

Pubblicato il 14/03/2025

N. 02136/2025REG.PROV.COLL.

N. 08722/2024 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Il Consiglio di Stato

in sede giurisdizionale (Sezione Terza)

ha pronunciato la presente

SENTENZA

sul ricorso in appello numero di registro generale 8722 del 2024, proposto dalla CA Italia s.p.a., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Filippo Brunetti e Alfredo Vitale, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;



contro

l’Agenzia Regionale dell’Abruzzo per la Committenza (AR), in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Eugenio Galluppi e Fabrizio Rulli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;



nei confronti

della RI 2000 Società Cooperativa Sociale, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Massimiliano Brugnoletti, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
della Regione Abruzzo, in persona del Presidente pro tempore , non costituita in giudizio;
della Cooperativa Sociale e di Lavoro - Operatori Sanitari Associati - Osa Società Cooperativa Sociale - Onlus, in proprio e in qualità di mandataria dell’Ati costituita con Horizon Service Società Cooperativa Sociale, in persona del legale rappresentante pro tempore , non costituita in giudizio;



per la riforma

della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per l'Abruzzo, Sezione prima, n. 462 dell’8 novembre 2024, resa tra le parti, concernente la gara per la conclusione di accordi quadro per l’affidamento del servizio di cure domiciliari nella Regione Abruzzo.

Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;

Visti gli atti di costituzione in giudizio dell’Agenzia Regionale dell’Abruzzo per la Committenza (AR) e della RI 2000 Soc. Coop. Sociale;

Visti tutti gli atti della causa;

Visti gli artt. 74 e 120 cod. proc. amm.;

Relatore nell'udienza pubblica del giorno 13 febbraio 2025 il consigliere Nicola D'Angelo e uditi per le parti gli avvocati Filippo Brunetti, Fabrizio Rulli e Santi Dario Tomaselli, quest’ultimo in sostituzione dell’avvocato Massimiliano Brugnoletti;

Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.



FATTO e DIRITTO

1. L’Agenzia Regionale dell’Abruzzo per Committenza (di seguito AR) ha indetto una gara per l’affidamento del servizio di cure domiciliari per i pazienti residenti nel territorio della Regione per la durata di 48 mesi mediante accordi quadro con più operatori economici.

1.1. L’accordo quadro è stato suddiviso in quattro ambiti territoriali in relazione alle Aziende Sanitarie Locali interessate dal servizio e responsabili della sottoscrizione dei singoli contratti attuativi.

1.2. La scelta degli operatori è avvenuta con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, riservando 90 punti alla proposta tecnica e 10 punti al prezzo. Nell’ambito dei 90 punti tecnici, AR ne ha riservati 25 alla disponibilità “ di una piattaforma informatica dotata di cartella clinica elettronica (CCE) ”.

1.3. L’art. 3 del disciplinare di gara ha anche stabilito che AR procedesse alla definizione di tre fasce di qualificazione nell’ambito delle quali inserire i fornitori sulla base dei punteggi tecnici ed economici ottenuti. In particolare, è stato previsto che: “I soggetti inseriti nella prima fascia potranno erogare esclusivamente prestazioni corrispondenti al livello di intensità assistenziale “bassa” (Cure Domiciliari di I° Livello), i soggetti inseriti nella seconda fascia potranno erogare prestazioni che corrispondono ai livelli di intensità assistenziale “bassa” e “media” (Cure Domiciliari di I° e II° livello) ed infine quelli inseriti in terza fascia potranno erogare prestazioni di livello di intensità assistenziale “bassa”, “media” e “alta” nonché prestazioni relative al sollievo dei pazienti in fase terminale (Cure domiciliari di I°, II°, III° livello e Cure Palliative). La somma dei pesi ponderali e dell’offerta economica costituirà il valore finale che consentirà l’iscrizione del soggetto nella/e corrispondente/i fascia/e di qualificazione come di seguito indicato (tabella B).

1 fascia (CD I° livello) da 45 a 60 pt;

2 fascia (CD I° e II° livello) da 61 a 70 pt;

3 fascia (CD I°, II°, III° e CP) da 71 a 90 pt.”.

1.4. Espletata la procedura, sono stati individuati quali aggiudicatari 14 operatori economici, 13 dei quali abilitati per la fascia più alta (quindi per tutte le tre le fasce), mentre la cooperativa RI, non avendo la disponibilità della piattaforma dotata di cartella clinica elettronica, è stata abilitata solo per le prime due fasce, quella “bassa” e quella “media” (determina n. 46 del 16 marzo 2023).

1.5. Dopo la stipula dell’accordo quadro tra AR e RI nell’ottobre 2023, quest’ultima ha acquisito la disponibilità di una piattaforma (“Software House Advenias”) dotata di cartella clinica elettronica (CCE) ed ha comunicato ad AR il possesso di tale nuova soluzione tecnologica al fine di essere inserita nella fascia superiore.

1.6. AR ha quindi

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