Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 2018-08-20, n. 201804987
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Testo completo
Pubblicato il 20/08/2018
N. 04987/2018REG.PROV.COLL.
N. 09163/2015 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 9163 del 2015, proposto da
Cemetac S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati V G, M G F, con domicilio eletto presso lo studio Alfredo Placidi in Roma, via Cosseria n. 2;
contro
Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, non costituita in giudizio;
Regione Calabria, Commissario ad Acta per l'Attuazione del Piano di Rientro dei Disavanzi del Servizio Sanitario della Regione Calabria, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliata ex lege in Roma, via dei Portoghesi;
nei confronti
Laboratorio Lusal di A A & C. Snc, non costituito in giudizio;
per la riforma
della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria (Sezione Prima) n. 1351/2015, resa tra le parti, concernente tetti di spesa;
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio della Regione Calabria e del Commissario ad Acta per l'Attuazione del Piano di Rientro dei Disavanzi del Servizio Sanitario della Regione Calabria;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 5 luglio 2018 il Cons. S S e uditi per le parti gli avvocati Michele Perrone su delega di V G e di M G F e l'Avvocato dello Stato Attilio Barbieri;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1. - La società appellante esegue, in regime di accreditamento, prestazioni sanitarie specialistiche per il Servizio Sanitario della Regione Calabria.
Con decreto n. 68 del 20.10.2014 il Commissario ad acta per l'attuazione del piano di rientro per la Regione Calabria ha determinato i tetti di spesa, per l'anno 2014, relativamente sia ad ogni Azienda Sanitaria Provinciale sia alle singole strutture sanitarie accreditate eroganti prestazioni di specialistica ambulatoriale (vedi allegati da 1 a 5).
Si è previsto in tale decreto commissariale:
- che i tetti di spesa sono comprensivi "del ticket corrisposto dai cittadini alle singole strutture";
- che "il valore del ticket per l'anno 2014 viene stimato sulla base di quello incassato dalle strutture nell'anno 2013";
- che "sussiste l'obbligo della sospensione del rapporto di accreditamento agli erogatori privati accreditati che non dovessero sottoscrivere gli accordi contrattuali, come previsto dall'art. 8 quinquies, comma 2 quinquies, del D. Lgs. n. 502/1992 e s.m.i.";
- che "in caso di contenzioso, accantonerà a valere sul limite di spesa le somme eventualmente spettanti alla struttura ricorrente, fino alla definizione del contenzioso stesso".
In base al decreto commissariale n. 68/14 (allegato n. 1), è stato assegnato all'A.S.P. di Cosenza un budget lordo di 21.987.903,22 Euro, comprensivo dell'importo ticket stimato in Euro 2.576.332,28 (budget netto Euro 19.411.571).
Nell'ambito dell'Azienda Sanitaria