TAR Milano, sez. III, sentenza 2024-08-12, n. 202402356
Ordinanza cautelare
14 febbraio 2025
Sentenza
12 agosto 2024
Sentenza
12 agosto 2024
Ordinanza cautelare
14 febbraio 2025
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Sul provvedimento
Testo completo
Pubblicato il 12/08/2024
N. 02356/2024 REG.PROV.COLL.
N. 00816/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia
(Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 816 del 2024, proposto da
Lombardia Parcheggi S.r.l., rappresentata e difesa dagli avvocati Antonio Belvedere, Marco Passoni, Francesco Boetto, Matteo Peverati, con domicilio eletto presso lo studio del primo in Milano, piazza Eleonora Duse n. 3;
contro
Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Citta' Metropolitana di Milano, rappresentata e difesa dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato, domiciliataria ex lege in Milano, via Freguglia, 1;
per l’ottemperanza
alla sentenza esecutiva del TAR Lombardia, Milano, Sez. III, n. 3015 del 12 dicembre 2023.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Citta' Metropolitana di Milano;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 27 giugno 2024 il dott. Mauro Gatti e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1) La Società Lombardia Parcheggi S.r.l. è proprietaria del complesso immobiliare sito a Milano, in via Calderon de la Barca n. 2, angolo via Lentasio e via Ludovico da Viadana, adibito a parcheggio per auto.
2) L’Immobile è stato realizzato tra la fine degli anni ‘50 e l’inizio degli anni ‘60, sulla scorta di licenza edilizia del 1954 concernente la costruzione di un “fabbricato di quattro piani fuori terra ad uso di autorimessa”, a firma dell’Ingegner Gino Joriati.
3) Espone la ricorrente che prima della Seconda guerra mondiale, sull’area ove attualmente sorge l’Immobile si trovava il Monastero del Lentasio, edificio poi abbattuto per far posto proprio al parcheggio di cui si discute e di cui non è stata conservata alcuna traccia o reperto. Chiarisce, quindi, di aver avviato presso il Comune di Milano un procedimento per la trasformazione dell’Immobile, formalizzato con istanza di permesso di costruire in data 14 febbraio 2019.
4) In relazione alla richiesta di permesso di costruire di cui al punto precedente, la Soprintendenza ha comunicato l’avvio del procedimento di dichiarazione dell’interesse culturale dell’Immobile, ai sensi dell’articolo 10, comma 3, lett. d), 13 e 14 del d.lgs. 22 gennaio 2004 n. 42, in ragione della sussistenza di “requisiti di interesse culturale, come illustrato nella relazione storica allegata” alla nota medesima.
5) La ricorrente ha, quindi, inoltrato istanza di accesso agli atti finalizzata ad ottenere copia di tutta la documentazione di cui si è avvalsa la Soprintendenza durante la fase istruttoria del predetto procedimento. In particolare, con la detta istanza si è richiesto “di avere visione e copia di tutti i documenti sulla base dei quali si fonda la comunicazione di avvio del procedimento di apposizione del vincolo culturale e, comunque, di:
a) ogni eventuale segnalazione pervenuta da soggetti terzi a codesta Spettabile Soprintendenza, avente ad oggetto l’Immobile;
b) documentazione che attesta la paternità progettuale del Garage delle Nazioni in capo all’Architetto Antonio CA RA;
c) tutti i testi indicati nella bibliografia in calce alla relazione storica allegata alla comunicazione di avvio del procedimento di vincolo;
d) documentazione da cui emerge l’apposizione di vincoli culturali, analoghi a quello in oggetto, apposti ai sensi dell’articolo 10.3.d) del d.lgs. 22 gennaio 2004 n. 42, nel territorio di competenza di codesta Soprintendenza;
e) documentazione da cui emerge l’apposizione di vincoli culturali interessanti i beni immobili il cui progetto è a firma dell’Architetto Antonio CA RA e/o dell’Ingegner Gino Jorati;
f) documentazione da cui emerge l’apposizione di vincoli culturali interessanti i beni immobili siti a Milano in Piazza Mercanti n. 17; Corso di Porta Vittoria n. 4; Via Borgonuovo nn. 14/16;
g) documentazione da cui emerge l’apposizione di vincoli culturali interessanti il “garage di via de Amicis” e il “garage Traversi” (citati nella relazione storica allegata come esempi di autorimesse multipiano di particolare interesse);
h) documentazione da cui emerge l’apposizione di vincoli culturali interessanti autorimesse nel territorio di competenza di codesta Soprintendenza;
i) documentazione fotografica richiamata nella comunicazione di avvio del procedimento di vincolo (mai trasmessa alla scrivente Società) …”.
6) L’amministrazione ha accolto in parte la detta richiesta di accesso con nota del 27 aprile 2023, rispetto alla quale l’istante ha proposto il ricorso R.G. n. 1106/2023 per violazione della disciplina sull’accesso ai documenti.
7) Con altra istanza la ricorrente ha chiesto l’accesso
A) di tutti i documenti da cui emerga l’eventuale apposizione di vincoli culturali interessanti immobili progettati dall’Architetto CA RA, tra cui i seguenti beni immobili: - le “Case popolari Ina-Casa” site in Via Ardengo Folperti 38 in Comune di Pavia (PV); - la “Centrale Sip Pavia