TAR Roma, sez. 3B, sentenza 2010-01-15, n. 201000282
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Testo completo
N. 00282/2010 REG.SEN.
N. 09565/2005 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza Bis)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 9565 del 2005, proposto da:
ER NA, rappresentata e difesa dall'avv. Aniello Cirillo, ed elettivamente domiciliata in Roma, alla Via Ovidio, n. 32, presso lo studio dell’avv. Oreste Cantillo;
contro
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Ufficio Regionale della Campania, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, preso la cui sede - in Roma, alla Via dei Portoghesi, n. 12 – domicilia per legge;
nei confronti di
IE ET, non costituita in giudizio;
per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia,
- del bando per il corso selettivo di formazione per il reclutamento di dirigenti scolastici per la scuola primaria e secondaria e per gli istituti educativi, pubblicato in G.U., 4^ serie speciale n. 94 del 26 novembre 2004;
- provvedimento connesso e consequenziale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Direzione Generale della Campania, Ufficio V – Dirigenza scolastica, emesso dal Direttore Generale il 31 agosto 2005 prot. n. 2768/P di approvazione delle graduatorie definitive di merito del corso-concorso selettivo di formazione per il reclutamento dei dirigenti scolastici;
- di qualsiasi altro atto connesso, consequenziale o comunque presupposto.
Visto il ricorso con i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio dell’amministrazione scolastica intimata;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 3 dicembre 2009 il consigliere Massimo Luciano Calveri e uditi per le parti i difensori come specificato nel relativo verbale;
Visto l’art. 26, comma 4, della l. 6 dicembre 1971, n. 1034, nel testo sostituito dall’art. 9 della l. 21 luglio 2000, n. 205, che, nelle specifiche situazioni individuate in detta disposizione, attribuisce al giudice amministrativo la potestà di decidere il giudizio con sentenza succintamente motivata;
Considerato che nella specie esistono i presupposti per definire il presente giudizio con decisione in forma semplificata, ricorrendo una delle situazioni disciplinate dalla previsione legislativa dell’ora menzionato art.