Trib. Vallo della Lucania, sentenza 14/01/2025, n. 19
TRIB Vallo della Lucania
Sentenza
14 gennaio 2025
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14 gennaio 2025
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Sul provvedimento
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI VALLO DELLA LUCANIA
SEZIONE LAVORO
Il Giudice Mario Miele, all'udienza del 14/01/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa proposta da civile iscritta al n. 831/2019 R.G. Sezione Lavoro, avente ad oggetto: “opposizione ad ATPO” e vertente
TRA
NN GG ([...]), rappresentata e difesa dagli Avv.ti Saverio Di Sevo e Annarita Ferrara, giusto mandato in atti;
ricorrente
E
I.N.P.S. (80078750587), in persona del Presidente legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avv.to Marcella Cataldi in virtù di procura generale alle liti del 21/07/2015 a rogito Dr. Paolo Castellini, Notaio in Roma,
Rep./Racc. 80974/21569;
resistente
FATTO E DIRITTO
1.1 Con ricorso depositato il 08/04/2019 NN GG, in qualità di erede di IE MA, dopo aver contestato le risultanze medico-legali emergenti dalla CTU espletata nel procedimento di accertamento tecnico preventivo ex art. 445 bis c.p.c. (n. 1669/2015 R.G.), chiedeva che il giudicante verificasse le condizioni sanitarie legittimanti la pretesa di esso istante al fine di:
1) “dichiarare il sig. IE MA invalido civile nella misura del 100%, ai sensi e per gli effetti dell'art. 1 della legge 21.11.1988 n. 508, con riconoscimento dell'indennità di accompagnamento, a decorrere dalla data di presentazione della domanda amministrativa (7.08.2015) o, in subordine, dalla data riconosciuta e fino alla data del decesso 31.12.2016”;
2) “. Il tutto con vittoria di spese e competenze.
Instaurato il contradditorio, si costituiva l'INPS, il quale contrastava
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI VALLO DELLA LUCANIA
SEZIONE LAVORO
Il Giudice Mario Miele, all'udienza del 14/01/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa proposta da civile iscritta al n. 831/2019 R.G. Sezione Lavoro, avente ad oggetto: “opposizione ad ATPO” e vertente
TRA
NN GG ([...]), rappresentata e difesa dagli Avv.ti Saverio Di Sevo e Annarita Ferrara, giusto mandato in atti;
ricorrente
E
I.N.P.S. (80078750587), in persona del Presidente legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avv.to Marcella Cataldi in virtù di procura generale alle liti del 21/07/2015 a rogito Dr. Paolo Castellini, Notaio in Roma,
Rep./Racc. 80974/21569;
resistente
FATTO E DIRITTO
1.1 Con ricorso depositato il 08/04/2019 NN GG, in qualità di erede di IE MA, dopo aver contestato le risultanze medico-legali emergenti dalla CTU espletata nel procedimento di accertamento tecnico preventivo ex art. 445 bis c.p.c. (n. 1669/2015 R.G.), chiedeva che il giudicante verificasse le condizioni sanitarie legittimanti la pretesa di esso istante al fine di:
1) “dichiarare il sig. IE MA invalido civile nella misura del 100%, ai sensi e per gli effetti dell'art. 1 della legge 21.11.1988 n. 508, con riconoscimento dell'indennità di accompagnamento, a decorrere dalla data di presentazione della domanda amministrativa (7.08.2015) o, in subordine, dalla data riconosciuta e fino alla data del decesso 31.12.2016”;
2) “. Il tutto con vittoria di spese e competenze.
Instaurato il contradditorio, si costituiva l'INPS, il quale contrastava
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