Trib. Grosseto, ordinanza 11/02/2025
TRIB Grosseto
Ordinanza
11 febbraio 2025
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Sul provvedimento
Testo completo
N. 1911/2024 R.G.A.C.
TRIBUNALE DI GROSSETO
SEZIONE CIVILE
ORDINANZA ex ARTT. 669 bis e ss. e 700 e ss. c.p.c.
Il Giudice, dott. Amedeo Russo, nella causa iscritta al n. R.G. 1911/2024;
a scioglimento della riserva assunta all'udienza del 5.02.2025, ha pronunciato la seguente
ORDINANZA nel procedimento su ricorso ex art. 700 c.p.c. promosso da:
RETE FERROVIARIA ITALIANA S.P.A. (C.F.: 01585570581), società con socio unico soggetta alla direzione e coordinamento di Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A., in persona dell'Avv.
Francesco Leggiadro (c.f.: [...]) quale institore pro tempore, rappresentata e difesa dall'Avv. Paolo Cattani;
RICORRENTE contro
D'AP MA, nato a [...] il [...] (C.F.: [...]), residente in
NA RE (Pisa), Villafranca, 1
RESISTENTE CONTUMACE
PREMESSO CHE
Con ricorso ex art. 700 c.p.c. depositato in data 29.11.2024, RETE FERROVIARIA ITALIANA
S.P.A. ha convenuto nell'odierno giudizio cautelare D'AP MA, chiedendo ordinarsi in via d'urgenza il rilascio immediato degli immobili di proprietà della ricorrente ed asseritamente occupati abusivamente dal resistente, già adibiti a “posto di blocco intermedio” e “casa cantoniera”, siti in Grosseto, al km 195+390 della linea ferroviaria Grosseto-Montepescali e meglio rappresentati al Catasto Fabbricati del Comune di Grosseto al foglio 34, rispettivamente alle particelle 14 e 15; il tutto con vittoria di spese di lite e con determinazione delle modalità di attuazione della richiesta misura cautelare, mediante delega per l'esecuzione all'Ufficiale giudiziario territorialmente competente e con esonero dalla preventiva notifica dell'emanando provvedimento e dell'atto di precetto.
Pagina 1
A sostegno della domanda, in punto di fumus, la ricorrente ha dedotto (i) di essere proprietaria, giusta di scheda di trasferimento n. 68 del 6.06.1991 e nota di trascrizione n.
3.3 del 17.09.1992, di due immobili già adibiti a “posto di blocco intermedio” e “casa cantoniera”, siti in Grosseto, al km
195+390 della linea ferroviaria Grosseto-Montepescali e meglio rappresentati al Catasto Fabbricati del Comune di Grosseto al foglio 34, rispettivamente alle particelle 14 e 15; (ii) che in occasione di un sopralluogo eseguito l'11.04.2022 gli immobili in questione sarebbero risultati abusivamente occupati da terzi soggetti, i quali avrebbero altresì collocato al relativo ingresso una cassetta postale riportante il nominativo D'PI MA, nonché introdotto nella resede degli stessi immobili un'autovettura targata “FZ868ZL”, la quale sarebbe poi risultata essere intestata al medesimo Sig.
D'PI MA, nato a [...] il [...]; (iii) che ulteriori sopralluoghi eseguiti il 21.12.2022, il 13.01.2023 e il 18.09.2024, avrebbero constatato la persistenza di segni di occupazione, tra i quali la chiusura dell'intera area mediante un cancello munito di lucchetto a combinazione;
(iv) che, in ragione di tale situazione, sarebbe stata depositata una denuncia-querela avanti la Procura della
Repubblica presso il Tribunale di Grosseto, dando in tale sede atto della «presenza di due cartelli di avviso, uno riportante la scritta “Attenti al cane”, l'altro [informante] circa la presenza di telecamere di sorveglianza, con un campanello funzionante fissato sullo stesso»; (v) che, identificato l'autore dell'occupazione nel predetto Sig. MA D'PI, nato a [...] il [...], questi sarebbe stato imputato per il delitto di cui all'art. 633 e 639 bis c.p. proprio in ragione dell'occupazione dei predetti immobili.
In relazione al periculum, la ricorrente ha dedotto: (i) che gli immobili per cui è causa sarebbero
TRIBUNALE DI GROSSETO
SEZIONE CIVILE
ORDINANZA ex ARTT. 669 bis e ss. e 700 e ss. c.p.c.
Il Giudice, dott. Amedeo Russo, nella causa iscritta al n. R.G. 1911/2024;
a scioglimento della riserva assunta all'udienza del 5.02.2025, ha pronunciato la seguente
ORDINANZA nel procedimento su ricorso ex art. 700 c.p.c. promosso da:
RETE FERROVIARIA ITALIANA S.P.A. (C.F.: 01585570581), società con socio unico soggetta alla direzione e coordinamento di Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A., in persona dell'Avv.
Francesco Leggiadro (c.f.: [...]) quale institore pro tempore, rappresentata e difesa dall'Avv. Paolo Cattani;
RICORRENTE contro
D'AP MA, nato a [...] il [...] (C.F.: [...]), residente in
NA RE (Pisa), Villafranca, 1
RESISTENTE CONTUMACE
PREMESSO CHE
Con ricorso ex art. 700 c.p.c. depositato in data 29.11.2024, RETE FERROVIARIA ITALIANA
S.P.A. ha convenuto nell'odierno giudizio cautelare D'AP MA, chiedendo ordinarsi in via d'urgenza il rilascio immediato degli immobili di proprietà della ricorrente ed asseritamente occupati abusivamente dal resistente, già adibiti a “posto di blocco intermedio” e “casa cantoniera”, siti in Grosseto, al km 195+390 della linea ferroviaria Grosseto-Montepescali e meglio rappresentati al Catasto Fabbricati del Comune di Grosseto al foglio 34, rispettivamente alle particelle 14 e 15; il tutto con vittoria di spese di lite e con determinazione delle modalità di attuazione della richiesta misura cautelare, mediante delega per l'esecuzione all'Ufficiale giudiziario territorialmente competente e con esonero dalla preventiva notifica dell'emanando provvedimento e dell'atto di precetto.
Pagina 1
A sostegno della domanda, in punto di fumus, la ricorrente ha dedotto (i) di essere proprietaria, giusta di scheda di trasferimento n. 68 del 6.06.1991 e nota di trascrizione n.
3.3 del 17.09.1992, di due immobili già adibiti a “posto di blocco intermedio” e “casa cantoniera”, siti in Grosseto, al km
195+390 della linea ferroviaria Grosseto-Montepescali e meglio rappresentati al Catasto Fabbricati del Comune di Grosseto al foglio 34, rispettivamente alle particelle 14 e 15; (ii) che in occasione di un sopralluogo eseguito l'11.04.2022 gli immobili in questione sarebbero risultati abusivamente occupati da terzi soggetti, i quali avrebbero altresì collocato al relativo ingresso una cassetta postale riportante il nominativo D'PI MA, nonché introdotto nella resede degli stessi immobili un'autovettura targata “FZ868ZL”, la quale sarebbe poi risultata essere intestata al medesimo Sig.
D'PI MA, nato a [...] il [...]; (iii) che ulteriori sopralluoghi eseguiti il 21.12.2022, il 13.01.2023 e il 18.09.2024, avrebbero constatato la persistenza di segni di occupazione, tra i quali la chiusura dell'intera area mediante un cancello munito di lucchetto a combinazione;
(iv) che, in ragione di tale situazione, sarebbe stata depositata una denuncia-querela avanti la Procura della
Repubblica presso il Tribunale di Grosseto, dando in tale sede atto della «presenza di due cartelli di avviso, uno riportante la scritta “Attenti al cane”, l'altro [informante] circa la presenza di telecamere di sorveglianza, con un campanello funzionante fissato sullo stesso»; (v) che, identificato l'autore dell'occupazione nel predetto Sig. MA D'PI, nato a [...] il [...], questi sarebbe stato imputato per il delitto di cui all'art. 633 e 639 bis c.p. proprio in ragione dell'occupazione dei predetti immobili.
In relazione al periculum, la ricorrente ha dedotto: (i) che gli immobili per cui è causa sarebbero
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