Articolo 631 del Codice civile
Art. 631.
(Disposizioni rimesse all'arbitrio del terzo).
E' nulla ogni disposizione testamentaria con la quale si fa dipendere dall'arbitrio di un terzo l'indicazione dell'erede o del legatario, ovvero la determinazione della quota di eredita'.
Tuttavia e' valida la disposizione a titolo particolare in favore di persona da scegliersi dall'onerato o da un terzo tra piu' persone determinate dal testatore e appartenenti a famiglie o categorie di persone da lui determinate, ed e' pure valida la disposizione a titolo particolare a favore di uno tra piu' enti determinati del pari dal testatore. Se sono indicate piu' persone in modo alternativo e non e' stabilito chi deve fare la scelta, questa si considera lasciata all'onerato.
Se l'onerato o il terzo non puo' o non vuole fare la scelta, questa e' fatta con decreto dal presidente del tribunale del luogo in cui si e' aperta la successione, dopo avere assunto le opportune informazioni.
(Disposizioni rimesse all'arbitrio del terzo).
E' nulla ogni disposizione testamentaria con la quale si fa dipendere dall'arbitrio di un terzo l'indicazione dell'erede o del legatario, ovvero la determinazione della quota di eredita'.
Tuttavia e' valida la disposizione a titolo particolare in favore di persona da scegliersi dall'onerato o da un terzo tra piu' persone determinate dal testatore e appartenenti a famiglie o categorie di persone da lui determinate, ed e' pure valida la disposizione a titolo particolare a favore di uno tra piu' enti determinati del pari dal testatore. Se sono indicate piu' persone in modo alternativo e non e' stabilito chi deve fare la scelta, questa si considera lasciata all'onerato.
Se l'onerato o il terzo non puo' o non vuole fare la scelta, questa e' fatta con decreto dal presidente del tribunale del luogo in cui si e' aperta la successione, dopo avere assunto le opportune informazioni.
1. TAR Roma, sez. I, sentenza 2022-07-15, n. 202210023Provvedimento:Leggi di più...- annullamento provvedimento amministrativo·
- art. 11 d.lgs. n. 166/2006·
- concorso notarile·
- discrezionalità tecnica della commissione esaminatrice·
- errori ostativi·
- insufficienza degli elaborati·
- motivazione del giudizio di inidoneità·
- sindacato del giudice amministrativo·
- travisamento della traccia·
- valutazione elaborati concorsuali
3. TAR Roma, sez. I, sentenza 2019-11-14, n. 201913095Provvedimento:Leggi di più...- annullamento di graduatoria·
- art. 10 e 11 d.lgs. 166/2006·
- art. 3 legge 241/1990·
- concorso pubblico·
- criteri di selezione·
- discrezionalità tecnica·
- eccesso di potere·
- sindacato sulle valutazioni della commissione esaminatrice·
- travisamento dei fatti·
- valutazione degli elaborati·
- violazione di legge